Spettacoli

MAI MAI MAI

PlaylistteatrOltre

venerdì 24 febbraio 2023
21:00

Chiesa della Santissima Annunziata

- posto unico €8- ridotto under18 €5

LIVE A/V Opening act LEVI
in collaborazione con Black Marmalade Records
Ripresa dal passato, storia, memoria, tradizione e radici. Un passato che ha bisogno di esorcizzare, piegare e ripensare per andare avanti e da cui dipendere. Questo Rimorso, il colossale disco gotico mediterraneo di Mai Mai Mai. Conosciuto per la sua incredibile miscela di folklore dell’Italia meridionale, drone industriale, proto- techno e musica elettronica, Toni Cutrone aka Mai Mai Mai si è avvicinato a Rimorso con una tabula rasa. Dopo Nel Sud (La Tempesta International, 2019) e la sua trilogia mediterranea Theta (Boring Machines, 2013), Δέλτα (Delta) (Yerevan Tapes, 2014) e Φ (Phi) (Not Not Fun Records / Boring Machines, 2017) il noise artist di Roma ha ricreato i suoi spiriti del passato collaborando con musicisti ed etnomusicologi che lavorano sul presente, su tradizioni che sono ancora tramandate e si trasformano continuamente, curando la nostra nostalgia per un futuro perduto. Rimorso si libera del passato pesante uso di campioni e manipolazione del suono al posto di un elemento umano: voci, percussioni, chitarra lap steel, il tutto incorporato in un ricco patrimonio culturale. Da Fimmene Fimmene, un canto di protesta ricontestualizzato delle lavoratrici del tabacco nel Salento, cantato maestosamente dal prodigio dei Nidi d’Arac Vera Di Lecce, a Nostalgia dove Youmna Saba, nata a Beirut, si libra letteralmente su un futuristico melodramma arabo sull’orlo dell’ascensione, Rimorso è un album che solca acque nere, dove i fantasmi danzano cerimonialmente, girando in punta di piedi intorno al cuore. Sind rivisita uno dei brani dei Faraualla (quartetto femminile pugliese noto per il repertorio di polifonie vocali a cappella) con l’outsider techno Cosimo Damiano e le vitali percussioni dell’ensemble Ars Ludi; Mediterranean Gothic vede l’esotismo tropicale di Mike Cooper precipitare nell’abisso, inni di streghe sotto un sole nero che sorge; Musica Nova, vagamente basata sulla ‘Pizzica Minore’ di Musicanova, presenta le stratificazioni neomelodiche di Nziria (Tullia Benedicta) che si librano su un lento elicottero, una pulsante serenata techno; guidato dalla voce viscerale di Maria Violenza Secondo Coro delle Lavandaie, un oscuro gioiello della musica popolare italiana, mescola un ipnotico drumming voodoo e un coro incantevole filtrato attraverso una lente del gotico meridionale. L’ultimo album Antiche Memorie è esaltato dal maestro e collaboratore di lunga data di Battiato Lino Capra Vaccina (vibrafono, gong, percussioni), portatore di lucentezza cosmica e placida eleganza.
Rimorso è il nuovo rituale di Mai Mai Mai, che trasforma l’assenza in presenza, respingendo la nostalgia per il compimento, un’immersione nella disgiunzione temporale che stiamo vivendo attraverso l’essenza del tessuto umano.