ETTORE PAGANO & MAXIMILIAN KROMER
67a Stagione Concertistica - posto unico da €8 a €23- biglietti disponibili dal 14 novembre
Ettore Pagano violoncello
Maximilian Kromer pianoforte
Musiche di L. van Beethoven, F. Schubert, J.N. Hummel
Ventiquattro anni, primo premio al Queen Elisabeth Cello Competition di Bruxelles nel maggio 2026, Premio Abbiati 2025 come miglior solista e Classeek Award agli International Classical Music Awards: Ettore Pagano è oggi fra i nomi più attesi del concertismo italiano. Formatosi con Antonio Meneses e David Geringas all’Accademia Chigiana e alla Stauffer di Cremona, laureato a Santa Cecilia, ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ed è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica per meriti artistici.
Con lui, il pianista austriaco Maximilian Kromer, vincitore nel 2025 del Concorso Internazionale Schubert di Dortmund e del Concorso Helmut Deutsch di Vienna per l’accompagnamento vocale, è ospite regolare del Musikverein e del Konzerthaus viennesi.
Il programma ruota attorno a Beethoven, dalle Variazioni su un tema del “Flauto magico” alla Sonata op. 69, la più equilibrata e luminosa delle cinque per violoncello e pianoforte. Al centro la Sonata “Arpeggione” di Schubert, concepita per uno strumento ottocentesco oggi in disuso e divenuta uno dei capisaldi del repertorio violoncellistico, e l’Adagio e Rondò brillante di Hummel, pagina di scintillante virtuosismo.
Ettore Pagano suona un violoncello dei fratelli Giovanni e Ignazio Ongaro (Venezia, 1777 circa), affidatogli grazie all’iniziativa culturale e filantropica “Adopt a Musician”, ideata e finanziata da MusicMasterpieces SA – Lugano; e suona anche il “Casals” Goffriller (1733), generoso prestito della Fundació Pau Casals per la sua vittoria al Queen Elisabeth Cello Competition 2026.
Programma
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sette Variazioni in mi bemolle maggiore sul tema “Bei Männern, welche Liebe fühlen”
Franz Schubert (1797-1828)
Sonata in la minore “Arpeggione” D 821
Johann Nepomuk Hummel (1778-1837)
Adagio e Rondò brillante op. 56
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sonata n. 3 in la maggiore op. 69