Spettacoli

AURATA FONTE

MUN Music Notes in Pesaro

martedì 12 luglio 2022
21:15

Chiesa della Santissima Annunziata

- posto unico €8- carnet 3 concerti €20

SERGIO ZIGIOTTI MANDOLINO LOMBARDO E NAPOLETANO
PERIKLI PITE VIOLONCELLO BAROCCO, VIOLA DA GAMBA
FABIANO MERLANTE ARCILIUTO, TIORBA, CHITARRA BAROCCA

Francesco Piccone (Italia, I metà del XVIII secolo)
Sinfonia per la mandola
Allegro – Largo – Giga – Minuet

Antonio Vivaldi (Venezia, 1678 – Vienna, 1741)
Sonata in Re maggiore RV 810
Andante – Allegro – Largo – Allegro

Carlo Arrigoni (Firenze, 1697 – Firenze, 1744)
Sonata à mandolino è basso
Arpeggio – Allegro – Adagio – Allegro

Gian Francesco De Majo (Napoli, 1732 – Napoli, 1770)
Sonata in Fa maggiore
Comodo – Larghetto – Comodo

Domenico Scarlatti (Napoli, 1685 – Madrid, 1757)
Sonata in Re minore K. 90
Grave – Allegro – [senza indicazione] – Allegro

Giovan Battista Gervasio (Napoli, 1725 – Grenoble, 1785)
Sonata in Do maggiore L. 2767
Allegro – Largo amoroso – Allegro

Il mandolino è ancora oggi uno dei più celebri simboli della musica italiana nel mondo: il termine con cui ci si riferisce a questo strumento è tuttavia molto antico; la sua prima attestazione risale al 1681 in una raccolta di sonate di Tommaso Motta: “Armonia Capricciosa di suonate musicali da camera”.

Aurata Fonte, ensemble specializzato nello studio della musica antica, propone una selezione di sonate scritte per due distinti tipi di mandolino – quello lombardo e quello napoletano – da sei autori italiani del Settecento, da Piccone e Vivaldi a Scarlatti e Gervasio.
Aurata Fonte è una formazione dedita allo studio e alla proposta della musica antica (dal periodo rinascimentale al tardo barocco) e affonda le proprie radici nella riscoperta storica e filologica della prassi esecutiva dell’epoca. I componenti hanno studiato con insigni maestri quali Roberto Gini, Wieland Kujken, Mauro Valli, Enrico Onofri, Giovanni Acciai, Luigi Ferdinando Tagliavini, Francesco Tasini, Luigi Mangiocavallo, Maurizio Naddeo, Masaaki Suzuki, Marcello Gatti e Barthold Kujken, Christophe Rousset,
Gordon Murray e Ottavio Dantone. Nel repertorio Barocco i membri dell’ensemble utilizzano strumenti originali e hanno collaborazioni con gruppi specializzati come Europa Galante, Ensemble Concerto, I Barocchisti, Accademia Bizantina, Armonia delle Sfere, La Calandria, Ensemble Terre d’Otranto, Albanian Baroque Ensemble, Harmonicus Concentus, Cantar Lontano, Canalgrande, Il Continuo, Bach Collegium Japan. Hanno suonato in molti festival e rassegne come Festival di Ferrara Musica, rassegna itinerante “Svelare l’opera” Monastero di Sant’Antonio in Polesine, S. Maria in Vado Ferrara, Chiesa di San Girolamo Bagnacavallo, Casa Romei Ferrara, Modena, Museo Delta Antico Comacchio, Festival Echi Lontani Cagliari. L’ensemble è stato scelto con una selezione internazionale dal festival Echi Lontani di Cagliari nella stagione 2018. L’ultimo CD prodotto, con musiche di Giovanni Bononcini, è stato premiato con 5 stelle dalla Rivista Musica di settembre 2021, e altrettante ottime recensioni dalle varie riviste specializzate.

Sergio Zigiotti si è diplomato a pieni voti in mandolino presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova. Si esibisce in qualità di solista e camerista con diversi ensembles italiani, dalla musica Barocca alla musica Contemporanea. Ha collaborato assiduamente con numerose orchestre sinfoniche ed enti lirici, italiani e stranieri: Chamber Orchestra of Europe, Berliner Philarmoniker, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra del Comunale di Bologna, Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, Orchestra Sinfonica “Arturo Toscanini”, Orchestra dell’Arena di Verona, sotto la guida di prestigiosi direttori. Si è classificato tra i vincitori di numerosi concorsi nazionali e internazionali di musica da camera, in duo con il pianoforte, in duo con la chitarra, in quartetto e con ensembles a plettro. Ha registrato per numerose case discografiche tra cui Deutsche Grammophon, Nuova Era, Tactus, Stradivarius, Niccolò e M.A.P.. E’ tra i curatori della collana “Conserto Vago” pubblicata dalle Edizioni Armelin Musica di Padova e dedicata alla musica per strumenti a pizzico. Si è diplomato in violino al Conservatorio di Adria (Ro) e laureato al Corso D.A.M.S – sezione musica – della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna con una tesi sulla storia del mandolino.

Perikli Pite inizia lo studio del violoncello nel Liceo Artistico a Tirana; seguendo anche i corsi sperimentali di Composizione, diplomato con il massimo dei voti. In seguito vince il concorso e frequenta per due anni l’Accademia di Belle Arti a Tirana; successivamente trasferitosi a Pesaro prosegue gli studi presso il Conservatorio “G. Rossini” diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. In seguito studia viola da gamba con il M° Roberto Gini presso il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. Ha ottenuto borse di studio: Fondazione “Rossini” a Pesaro (1997 e 1999), “Cecilia Ugolini Paci” III edizione (Pesaro, 1999), Fondazione “Cini” – Venezia. Al Concorso “D. Caravita” di Fusignano, Primo premio come miglior ensemble di musica antica, ensemble “Recitar Cantando” 2004. Ha frequentato vari corsi di perfezionamento: Città di Castello, a Parma con Wieland Kujken, all’isola di S. Giorgio (Venezia) con Laura Alvini, Scuola Civica di Milano con Roberto Gini, l’Accademia “Franchino Gaffurio” a Lodi con Roberto Gini, a Brunico con Stefano Veggetti, a Cesena con Mauro Valli. Dal 2001 fa parte dell’ensemble “Europa Galante” di Fabio Biondi, dove ha suonato nei più importanti teatri del mondo. Tra le collaborazioni, di rilievo ci sono con la solista di Onde Martenot Jeanne Loriod, I Barochisti di Diego Fasolis, Luca Scandali, Alessandro Ciccolini, Gloria Banditelli, Valentina Cortese, Ensemble “Concerto”, Aurata Fonte, ensemble “Terre d’Ontranto”, ensemble La Calandria, Albanian Baroque ensemble, Accademia degli Invaghiti, Ensemble “Cantar Lontano” di Marco Mencoboni, “Canalgrande” Orchestra barocca dell’Adriatico,Ensemble ChiaroScuro,Armonia delle Sfere,Guido Barbieri. Ha effetuato registrazioni CD e DVD per la Clavis, Brillant, Virgin Emi, Tactus, Bongiovani, Glossa, DaVinci Japan, RECord.Bologna, Inedita, Dynamic, Concerto Classics Milano. Si dedica allo studio e ricostruzione storica di archi rinascimentali, barocchi e classici, alcuni dei quali utilizzati da interpreti e didatti di chiara fama: Fabio Biondi, Enrico Dindo, Paolo Pandolfo, Maurizio Naddeo, Jordi Comellas, Salvatore Macchia, Christian Bellisario, Enrico Casazza, Patxi Montero, Mauro Valli. Ha insegnato viola da gamba e violoncello barocco
presso i Conservatori di Parma, di Brescia e Cesena; attualmente è docente di viola da gamba al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara.

Fabiano Merlante, nativo di Adria (RO), si è diplomato in chitarra, con il massimo dei voti, al Conservatorio “A. Buzzolla” della stessa città veneta sotto la guida di Michelangelo Severi, ed ha conseguito il diploma accademico di II livello sia in chitarra con Stefano Cardi che in musica da camera con Tiziano Mealli presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, ottenendo in entrambi il massimo dei voti e la lode. Ha inoltre conseguito il diploma accademico di I livello in liuto e strumenti antichi a pizzico, sempre con il massimo dei voti, ed il diploma accademico di II livello in liuto con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia, sotto la guida di Tiziano Bagnati. Oltre a diverse Borse di Studio, ha vinto numerosi Concorsi Nazionali ed Internazionali, sia come solista che in formazioni da camera, ed ha frequentato, corsi di perfezionamento tenuti da prestigiosi maestri e musicisti quali Ruggero Chiesa, Julian Bream, Manuel Barrueco e David Russell; per la musica antica con: Luciano Contini, Rolf Lislevand, e Nigel North. Ha effettuato registrazioni per RAI (Italia), ORF (Austria), Radio France (Francia), NDR (Germania) e Dwójka (Polonia), ed inciso per varie case discografiche (Ariston, Bongiovanni, Brilliant, Dynamic, Fra Bernardo, Glossa, M.A.P., Niccolò, Rainbow, Tactus). Attivo sia come solista, che come componente di vari ensemble da camera, si è esibito in tutta Italia ed all’estero (Austria, Corea del Sud, Croazia, Francia, Germania, Kosovo, Polonia, Romania, Slovenia, Spagna, Svizzera, …). Collabora come continuista con vari gruppi musicali dediti alla esecuzione della musica antica con strumenti originali (Accademia Barocca dei Virtuosi Italiani, Accademia Bizantina, Alraune, Armoniosa, Aurata Fonte, Gene Barocco, I Musicali Affetti, Italico Splendore, Lautten Compagney …), e con prestigiosi direttori, solisti e cantanti quali Alfredo Bernardini, Ottavio Dantone, Diego Fasolis, Delphine Galou, Vivica Genaux, Roy Goodman, Paolo Grazzi, Sigiswald Kuijken, Sara Mingardo, Stefano Montanari, Monica Piccinini, Sonia Prina. Si occupa di recupero di repertorio ottocentesco come ricercatore di musiche inedite in biblioteche europee e revisore, pubblicando per case editrici italiane, ed eseguendo concerti con copie di chitarre del primo ’800, oltre ad altri strumenti antichi quali arciliuto, tiorba e chitarra barocca. È attivo anche nell’ambito contemporaneo collaborando con vari compositori alla stesura, revisione e diteggiatura di musiche per e con chitarra. È docente di chitarra presso il Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto.