SCANDALO
prosa2026.27giovedì 29 ottobre 2026
21:00
venerdì 30 ottobre 2026
21:00
sabato 31 ottobre 2026
19:00
domenica 1 novembre 2026
17:00
- posto unico da €8 a €28- biglietti disponibili da sabato 3 ottobre 2026
uno spettacolo scritto e diretto da Ivan Controneo
con Anna Valle, Gianmarco Saurino
e con Orsetta De’ Rossi
e Angelo Tanzi, Matilde Pacella
scene Monica Sironi
costumi Alberto Moretti
disegno luci Cesare Accetta
musiche originali Gabriele Roberto
produzione Diana Or.i.s.
Laura ha cinquant’anni, è una scrittrice, ma soprattutto, per il mondo, letterario e non, è stata la ‘sposa bambina’ di uno scrittore molto famoso e molto più grande di lei, che è recentemente scomparso. Nella sua villa sull’Appia Antica, appena fuori Roma, in compagnia della sua editor Giulia e del vicino Roberto, e con l’aiuto di Alice, una ragazza che vive in casa, Laura sembra poco interessata sia a riprendere a scrivere sia a riprendere a vivere. Fino a quando non arriva Andrea, un giovane uomo che suo marito Goffredo prima di morire aveva assunto per riorganizzare la loro grande libreria.
Andrea è diretto, sfrontato, audace. Fra Laura e Andrea ci sono gli stessi 24 anni di differenza che separavano Laura da Goffredo. E come all’epoca fu uno scandalo la sua relazione con un uomo famoso e più grande, Laura sa che lo stesso scandalo sarà provocato ora, quando le sue labbra si avvicineranno a quelle di Andrea.
Da quel momento, niente sarà più come prima.
Scandalo è una commedia brillante sul pregiudizio, sui rapporti fra il maschile e il femminile, sui tabù che continuano a tormentarci, sull’audacia e la spregiudicatezza che spesso la società legittima per gli uomini, ma mai per le donne. Un testo divertente e lucidamente spietato sul sesso, sull’amore, su tutto ciò che si può dire e non dire, fare e non fare o, nel mondo letterario, scrivere e non scrivere. Un racconto su una donna di oggi, libera, spregiudicata e un giovane uomo che forse la sta usando o forse le sta solo dando l’attenzione e l’amore di cui lei ha bisogno. L’amore è sempre uno scambio. Sono i termini e gli oggetti di questo scambio a renderlo più o meno scandaloso, inaccettabile o immorale. Ivan Cotroneo